Chelus fimbriatus

Chelus fimbriatus

Tartaruga foglia o Mata Mata

Specie Acquatiche

(Mata Mata) Mata mata turtle / Fransenschildkröten
Schneider 1783

CLASSIFICAZIONE
Ordine = TESTUDINES
Sottordine = PLEURODYRA
Famiglia = CHELYDAE
Genere = CHELUS
Specie = FIMBRIATUS

STATUS GIURIDICO
Non è inserita in nessuna normativa di protezione, pertanto è di libera vendita e non soggetta a certificazione CITES. La specie non risulta essere minacciata

DISTRIBUZIONE
Vive nei corsi lenti di vari fiumi sudamericani, in Brasile, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Colombia ecc.
Tra i principali fiumi ricordiamo il Rio delle Amazzoni l'Orinoco e il Rio Negro

HABITAT
Fiumi a corso lento, non molto profondi, ricoperti di sedimenti e vegetazione galleggiante.

CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
E' attiva durante tutto l'anno, non effettua letargo o latenza.
Passa la maggior parte della giornata immobile, nelle zone con moderata corrente, tendendo agguati alle prede, contando sul proprio aspetto mimetico.
Si sposta perlopiù camminando sul fondo, essendo una nuotatrice non eccelsa.
Spesso rimane in acque basse, ove respira facendo affiorare solo le narici.
Non esce praticamente mai dall'acqua, spesso si appoggia a detriti galleggianti o sulla riva.

CARATTERISTICHE FISICHE
E' una delle tartarughe più strane, caratteristica che la rende molto ricercata sul mercato terraristico.
Il carapace, lungo fino a 50 cm, è molto appiattito, da cui il nome tartaruga foglia, spesso incurvato e con caratteristiche carenature, di solito ricoperte di alghe o fanghiglia. Il colore è marroncino scuro.
Il collo e la testa possono raggiungere quasi la lunghezza del carapace, si presentano con diverse appendici e frastagliature, che accentuano il mimetismo.
La testa è molto larga e piatta, la bocca enorme e larga come l'intera testa.

DIMORFISMO SESSUALE
Non molto evidente, i maschi presentano una coda più larga alla base e più lunga.
Il piastrone è leggermente concavo nei maschi,che presentano anche la testa leggermente più larga.

MANTENIMENTO IN CATTIVITA'
Vive bene in acquari allestiti appositamente, con una profondità dell'acqua che consenta agli animali di far emergere le narici stando appoggiate sul fondo.
Essendo una specie molto statica l'acquario può non essere enorme, ma si tratta comunque di una specie che, collo compreso, può raggiungere gli 80-90 cm.
Le misure minime sono quindi 180x100 di base, con l'acqua a una temperatura di 27-28 gradi.
L'aria sovrastante deve essere umida e calda, si consiglia di posizionare un faretto sopra la vasca.
Come materiale di fondo si può utilizzare sabbia fine, l'arredamento consigliato è ridotto a qualche radice,
magari affiorante per consentire alla tartaruga di stazionarci per respirare.
Una zona emersa non verrebbe frequentata, solo femmine escono dall'acqua per deporre.
Le piante acquatiche sarebbero sradicate, non vengono danneggiate invece le piante galleggianti, indicate per fornire un habitat soddisfacente per questa specie.
Il riscaldatore deve essere protetto dagli urti, il filtraggio consigliato è costituito da un potente filtro esterno.
Per non creare eccessive turbolenze conviene utilizzare un vetro o altro come "frangiflutti" all' uscita del tubo di rimando del filtro.
Fortemente sconsigliato l'allevamento all'esterno.

ALIMENTAZIONE
Esclusivamente carnivora, a base di pesci, rane, girini, lombrichi e qualsiasi animale riesca a catturare.
Nei primi periodi in cattività accetta solo prede vive, che caccia all'agguato aspirandole nella bocca enorme, sfruttando il risucchio prodotto dall'apertura e attirandole con le appendici carnose che ornano la bocca.
Una volta acclimatate accettano anche cibo morto, da porgere con una pinza.
Importante è non offrire una dieta monotona, ma variare il più possibile.

RIPRODUZIONE
Sconosciuta in cattività e poco nota anche allo stato libero.
Le femmine depongono circa 15-25 uova sferiche di circa 3-3,5 cm.
Vengono deposte in buche nelle vicinanze delle rive, una sola volta all'anno.
La durata dell'incubazione dura dai 6 agli 8 mesi a temperature di circa 26-28 gradi, con un forte tasso di umidità.

NOTE
Una delle tartarughe acquatiche più ricercate e desiderate dagli appassionati, abbastanza costosa e riservata a coloro che possiedono già un minimo di esperienza.
Anche dal punto di vista alimentare può essere complicata, visto che alcuni esemplari accettano solo cibo vivo.
Soprattutto gli esemplari di grosse dimensioni possono infliggere potenti morsi, con il lungo collo pronto a scattare sulle mani dell'allevatore, decisamente una tartaruga da prendere con i guanti!!!

Autore: Luca Caroldi

Letto 5853 volte

In collaborazione con

Sponsor

www.zooBio.it

Contatti 

Tarta Club Italia
Via della Repubblica, 39a

47042 Cesenatico (FC)

Partita IVA: 03515480402 - C.F. 90049330401

 

Scrivi al TartaClubItalia.

Scrivi al Webmaster per problemi inerenti al sito.

DMCA.com Protection Status

Chi è online 

Abbiamo 392 visitatori e nessun utente online

Statistiche visite 

Oggi3103
Ieri4900
Questa settimana3103
Questo mese99562
Da sempre6280303

Powered by CoalaWeb
#5e5f72 #66fe00 #77b5b3 #dc1469 #232021 #a55778